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Fabio Poggiali
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DIREZIONI ARTISTICHE Dal 1999 è
direttore artistico della nuova "Compagnia dei Giovani", con
particolare attenzione alla drammaturgia contemporanea e alla messinscena di
autori russi quali Dostoevski e Cecov. Ministero
beni culturali, Ministero Affari Esteri, Rai. Comune di Roma,Regione Lazio,
Eti, Teatro Eliseo, Teatro Valle,
Teatro Quirino, Compagnia Rossella Falk, Provincia di Roma, Università
Sapienza di Roma, Università Federico II di Napoli,Università di
Torino,Comune di Cori, Provincia di Latina, etc. Dal 2002
è direttore artistico del "Concorso
nazionale di cortometraggi e documentari" - "Corti e doc" -
Maurizio Poggiali temi etici e civili -, istituito dall'Associazione Maurizio
Poggiali in
collaborazione con il Comune di Cori, Dal 2005
è l’ideatore del “Premio
di Ingegneria Aerospaziale” Maurizio Poggiali, per la migliore tesi
di laurea in Ingegneria Aerospaziale, tra Università Sapienza di Roma e
Federico II° di Napoli, con il
Patrocinio della Provincia di Roma. Dal 2005
fa parte della Giuria dei Premi David di Donatello per il cinema italiano e
dei Premi Le maschere del Teatro Italiano. Nel
triennio 2007-2010, dopo aver vinto una selezione nazionale, è il primo
direttore artistico nominato dalla Fondazione Teatro Savoia di Campobasso. Nel triennio di attività della Fondazione, sotto la sua direzione,
con successo di pubblico e di critica, e notevole incremento di abbonati,
ospita i massimi artisti italiani, tra i quali: Tony
Servillo, Leo Gullotta,
Giorgio Albertazzi, Carlo Giuffrè, Rossella
Falk, Alessandro Gassman, Lina Sastri, Umberto Orsini, Massimo
Dapporto, Vincenzo Salemme, Michele Placido, Anna Maria Guarnieri, Geppy Gleijeses,
Giuseppe Pambieri, Daniela Mazzucato, Remo Girone,Franco Branciaroli, Carlo
Cecchi, Francesco Paolantoni, Mascia Musy, Gabriele Lavia, Massimo Venturiello, Lello Arena, Isa
Danieli, Paolo Bonacelli, Luca De
Filippo, Luigi de Filippo, Maurizio Micheli, Tullio Solenghi, Lodovica
Modugno, Massimo Venturiello. DOCENZE Nel nonché dal 2000, lezioni,
conferenze ed incontri presso vari licei di Roma e varie importanti
manifestazioni culturali in Italia (Fiera del libro di Torino, Mostra del
cinema di Venezia, Estate Romana, etc.) ed all’estero ( Istituto
cultura di S. Pietroburgo, Parigi,
Londra, Lilles) Nel 2007
è docente in "Master in Ideazione, Management e Marketing degli Eventi
Culturali", nonché docente nel
"Laboratorio di scrittura- Cultura della Comunicazione". presso
Facoltà di "Scienze della Comunicazione", diretta dal prof. Mario
Morcellini, Università "Sapienza" di Roma. Nel 2008
è docente nel “Laboratorio di scrittura comica” presso Facoltà di
"Scienze della Comunicazione" Università "Sapienza" di
Roma e AICAB. Dal 2009 è docente in “Laboratorio di analisi dei linguaggi audiovisivi”
presso Facoltà di “Scienze Umane e Sociali” dell’
Università del Molise Dal 2011 è docente di “Teorie e Tecniche del
linguaggio radiotelevisivo” presso Facoltà di Lettere e Filosofia
dell’Università di Siena. Dal 2011 è docente di “Linguaggi
Audiovisivi” presso il
Dipartimento di Scienze Umanistiche e
della Comunicazione (Disucom) dell’’Università
della Tuscia. Fabio
Poggiali, SULLE ORME DELLA COMPAGNIA
DEI GIOVANI, prefazione di Luigi Squarzina, Carte segrete, Roma, 1996; AUDIOVISIVI Fabio Poggiali, RITRATTI D’ATTORE: GIORGIO ALBERTAZZI: “Un maestro”, documentario RAI , ( autore e regista) 2010 Protagonista, nel 1954, del
primo programma “one man show” della tv italiana,
“Appuntamento con la novella” Giorgio Albertazzi divenne in breve
tempo un divo televisivo grazie ai numerosi sceneggiati
interpretati che lo resero popolare e apprezzato dal pubblico italiano. Nel
rivedere oggi, a distanza di anni, le sua magistrali interpretazioni nell’edizioni televisive
dell’ “Idiota”, di “Delitto e castigo” di
Dostoevskij, e del “Jekyll”dal romanzo di Stevenson si avverte la sorprendente attualità della
sua recitazione, così come non si può non
rimanere rapiti dal suo magnetismo in “L’année dernière a
Marienbad” di Alain Resnais, film che vinse il Leone d’oro a
Venezia, nel 1961 e di cui fu protagonista a fianco di
Delphine Seyrig. Nella sua carriera teatrale è stato diretto, con successo,
da registi di diverse scuole teatrali,
tra i quali Luchino Visconti, Franco Zeffirelli, Luigi Squarzina, Giuseppe Patroni Griffi,
Franco Enriquez, Antonio Calenda, Maurizio Scaparro, Gigi Proietti, Dario Fo,
Massimo Castri Luca Ronconi: tutti gli
hanno sempre riconosciuto straordinarie qualità e
competenze. Indimenticabili i suoi recital di poesia, avendo coltivato, da sempre,
un’attenzione ed uno studio sui valori ritmici, metrici e musicali del verso, di cui è sempre stato un
inimitabile “dicitore”. . Fabio Poggiali, RITRATTI D’ATTORE: ROSSELLA FALK: “Gli occhi più occhi di
così” 2010 documentario RAI , (autore e regista); anteprima
presentata a Roma, presso Teatro Eliseo, il 9-11-2011, alla presenza del Capo dello Stato Giorgio
Napolitano. Il documentario raccoglie
significativi contributi di artisti quali Romolo Valli, Giorgio De Lullo,
Giorgio Albertazzi; testimonianze di drammaturghi che
composero opere teatrali espressamente per Rossella Falk, come Diego Fabbri e
Giuseppe Patroni Griffi; nonché analizza il rapporto
professionale e di amicizia dell’attrice con tre grandi
personalità del nostro cinema: Luchino Visconti, Marcello
Mastroianni e Federico Fellini, che la diresse in “8 e
mezzo”. Una lunga intervista dell’attrice ci mostra il percorso
professionale ed il valore umano di un’ artista (che ha
spaziato tra teatro, cinema e tv) considerata la
“Regina” del teatro italiano. Fabio Poggiali, STORIA DI UN ASTRONAUTA: UMBERTO GUIDONI, documentario realizzato in
collaborazione con RAI teche, (autore e regista) 2009 L’astronauta Umberto Guidoni, attraverso una lunga
intervista, ci insegna che si può diventare astronauta facendo il
pilota, ma anche impegnandosi nel mondo della ricerca scientifica, in uno dei campi della ricerca spaziale, come la fisica,
l’ingegneria, la medicina, la biologia.. Umberto Guidoni è un fisico,
un ricercatore del CNR che ha partecipato alle selezioni e vincendole è stato il primo astronauta italiano ad aver
viaggiato nello spazio due volte, nel 1996 e nel 2001: in quest’ultima
missione è stato il primo europeo ad arrivare a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Perché le
missioni spaziali? “Dagli aerei ai telefonini,
dalle comunicazioni, ai tessuti,dalla diagnostica medica alla conservazione e
cottura degli alimenti, non c’è campo della nostra vita e della
nostra economia che non abbia beneficiato dell’avanzamento
tecnologico emerso a seguito delle imprese spaziali". Fabio Poggiali, L’AVIATORE
POETA: MAURIZIO POGGIALI: (autore e regista) in occasione del francobollo dedicato
all’ufficiale e poeta Maurizio Poggiali
(1965-1997) nel 2007. Premio miglior documentario concorso internazionale
Ilcorto.it 2007. In una lettera del 1986,
indirizzata alla poetessa Maria Luisa Spaziani, durante il primo anno
d’Accademia Aeronautica, già si intravedono i tratti di una singolare
figura di aviatore-poeta che, come Antoine Saint-Exupery,
l'autore del "Piccolo principe", al cui mito è stato avvicinato -
ama la poesia, la letteratura e la scrittura: lei sa quanto appaghi. Devo confessarle,
d’altro canto, che la consapevolezza di svolgere, ad alto livello, un
compito di difesa al servizio del proprio Paese, di essere tra coloro che garantiscono,
salvaguardandola, la libera quotidianità ai propri cari e alla nazione intera
in un certo senso rende orgoglioso chi sente la "bellezza" di
offrire qualcosa agli altri. Inoltre, le cosiddette
"virtù militari" quali il coraggio, la lealtà, lo spirito di
sacrificio, l’onore, continuamente predicate in Accademia, riescono
qualche volta a suscitare brividi davvero nobili". "Un giovane caduto nell'adempimento Fabio Poggiali, con interviste a Giuseppe Patroni Griffi, Rossella Falk,
Anna Maria Guarnieri, Pierluigi Pizzi,
Renzo Tian, Romolo Valli, Giorgio De Lullo Il documentario ricostruirà ed analizzerà
il cammino della compagnia teatrale che, dal dopoguerra, ha riscosso il più
grande successo di pubblico e di critica in Italia, nonché unanimi consensi nelle tournée
all'estero, realizzando memorabili allestimenti. Giorgio De Lullo, Rossella
Falk, Romolo Valli, Anna Maria Guarnieri, Elsa Albani, Giuseppe Patroni Griffi, PierLuigi Pizzi,
furono i protagonisti storici di quel periodo (1954-1972) da molti
considerato irripetibile. PREMI, ONORIFICENZE Nel 2000 vince il premio "Oddone
Cappellino" indetto dal Teatro Stabile di Torino e dal Festival delle
Colline Torinesi, con il dramma teatrale "Con la mano sul
cappello". Nel 2006 è il vincitore del Premio
Almirante per il teatro (Nelle altre sezioni premiati Gianni Rivera per lo
sport e Pippo Baudo per la tv) consegnatogli da Giorgio Albertazzi, REGISTA E’autore del documentario RaiSat "La compagnia
dei Giovani", con interviste a Rossella Falk, Anna Maria Guarnieri,
Giuseppe Patroni Griffi, Pierluigi Pizzi e materiale di repertorio con Romolo Valli e Giorgio De
Lullo. Autore e regista dello spettacolo di teatro civile
“Missione 933 rispondete…” Autore e regista de “Il matrimonio” tratto
dalle opere teatrali di Anton Cecov. Autore e regista dello spettacolo “Capitano mio
capitano…” poesia e
teatro, in memoria del cap. Maurizio Poggiali (1965-1997), messo in
scena al Festival di mezza estate di Tagliacozzo. Autore e regista di “Orfeo, il mito” messo in
scena al Festival internazionale di Volterra e Parigi Autore e regista del documentario “Maurizio
Poggiali, il poeta aviatore” vincitore del Premio “miglior
documentario” al Concorso
internazionale “ilcorto.it”. Autore e regista
del documentario “Storia di un astronauta” , in collaborazione
con Rai Teche, sull’astronauta italiano Umberto Guidoni che, nel 1996, ha partecipato alla missione a bordo dello shuttle
Columbia e, nel 2001, è stato il primo astronauta europeo a raggiungere con la missione multinazionale STS100, partita dal Kennedy
Space Center in Florida. Il reading “Storia di un astronauta”
viene presentato presso gli istituti italiani di cultura di Lilla, Parigi
e Londra. Per e Rossella Falk
“Gli occhi più occhi di così”, presentato in anteprima presso
Teatro Eliseo di Roma, nel 2011, alla presenza del Presidente della
Repubblica Giorgio Napolitano. TEATRO Nato a
Roma, da genitori romani, appassionato di poesia e letteratura, a vent'anni
frequenta la scuola
"Teatro-Azione" a Roma, l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica
"Silvio D'Amico" e
contemporaneamente si iscrive alla Facoltà di Lettere e Filosofia
dell'Università di Roma " Nel 1987,
lasciato l’Accademia D’arte Drammatica, debutta in teatro con la
compagnia "Ivana Monti-Andrea Giordana" in "Fiore
di cactus" di Barillet-Gredy, nel ruolo di Igor, con la regìa di
Giorgio Albertazzi. Lo
spettacolo, con grande successo, effettua una tournée nei più importanti teatri italiani,
vincendo il Biglietto d’oro AGIS-BNL. Nel 1988,
oltre alla ripresa di "Fiore di cactus", prende parte a "Al
pappagallo verde" di Arthur Schnitzler, nel ruolo di Albin, ed a "Filosoficamente"
di Eduardo De Filippo, nel ruolo
di Arturo Sallustio, con la regìa di Carlo Merlo. Sempre nel 1988 partecipa a Taormina a "Una
festa per il teatro" per RAIUNO, con Gigi Proietti e Ombretta Colli
e la regìa di Ennio Coltorti. Nel 1989
e 1990 conduce per RAI 1 il notiziario per i giovani "Novità
Big" con Didi Leoni. Nel
1991 per il Teatro Eliseo è al fianco di Rossella
Falk in "Vortice"
di Noel Coward, nel ruolo del protagonista Nicky, con la regìa di Mino
Bellei. Il personaggio viene interpretato nello stesso periodo da Rupert Everett a Lo stesso
anno è coprotagonista per Nel 1993
per il "Bicentenario goldoniano" recita nel ruolo di Anzoletto ne "Le
massere" di Carlo Goldoni, prodotto dal Teatro Stabile del
Veneto, con la regìa di Gianfranco De Bosio. Lo stesso
anno per il cinema prende parte al film "Ambrogio",
con Francesca Antonelli e con la regìa di Wilma Labate. Il film viene selezionato
per il Festival Nice di New York dal 2 al 10 dicembre 1993. Nel
1994 per il teatro Eliseo, a fianco di Rossella Falk, è impegnato nel ruolo
del protagonista Chris Flanders nella ripresa de "Il
treno del latte non si ferma più qui" di Tennessee Williams, con la regìa di Rino Cassano.Sempre nel 1994
per il Teatro Eliseo, in prima mondiale a Roma, è nel ruolo di Pierre, protagonista
di "Boomerang"
di Bernard Da Costa, con Rossella Falk e la
regìa di Teodoro Cassano. Lo spettacolo, dopo una fortunata tourneéin Italia,
viene presentato al Theatre Princess Grace di Montecarlo, di fronte alla
famiglia Casiraghi. Nell'estate
del Nel 1995 è impegnato nella ripresa di "Boomerang"
di Da Costa a fianco di Rossella Falk e, sempre per il Teatro Eliseo, è il
protagonista, nel ruolo di Adriano, di "Anima
nera" di Giuseppe Patroni Griffi, con la regìa
di Rossella Falk, trentacinque anni dopo l’edizione storica della
Compagnia dei Giovani, con la regia di Giorgio De Lullo. Nell'estate del 1995 per il Festival di Urbino è,
nel ruolo del titolo, "Aminta" di Torquato Tasso, in coregìa
con Matteo Giardini. Nel 1996 è Romeo in "Romeo
e Giulietta" di W. Shakespeare, con la regìa di Franco Ricordi.
Lo stesso anno, organizzato dall'Istituto
Polacco di Roma, tiene un recital di poesie di Wislawa Szymborska, Premio Nobel per la poesia, in occasione della
pubblicazione del suo libro"Gente sul ponte". Sempre nel 1996 è impegnato, per Lo stesso anno pubblica, per Carte Segrete, "Sulle orme della Compagnia dei
Giovani" il primo libro uscito in Italia dedicato alla più
importante compagnia teatrale italiana dal
dopoguerra ad oggi , con la prefazione di Luigi Squarzina, adottato In
seguito presso varie Università. Nel 1997, per Sempre nel 1997 pubblica, per Diagonale, la sua
prima raccolta di poesie "Oltre il
sipario", con la prefazione di Giorgio Albertazzi. Il
libro, segnalato al Premio Montale
1997, è dedicato alla memoria del fratello Maurizio, Capitano dell’Aeronautica
Militare e poeta, deceduto,
l’8-8- provocato da imperizia altrui. Dal giorno
dell’incidente dedicherà alla memoria del fratello, suo maestro e
sostenitore, tutta la sua carriera. Nel 1997 e 1998 è il protagonista, nel ruolo del
titolo, di "Lorenzaccio"
di Alfred De Musset, con la regia di Maurizio Scaparro. Nel 1998 cura, per
Diagonale, i due volumi che raccolgono gli scritti
del fratello Maurizio: e "Top-Gun - Con valore verso le
stelle", biografia del fratello, capitano dell’A.M,
navigatore di Tornado. e "Lune
d’inverno", poesie e racconti brevi, con prefazione di Maria
Luisa Spaziani. Nel 1998, al
Festival di Taormina è il protagonista maschile Michele della versione
teatrale del romanzo "Gli
Indifferenti" di Alberto Moravia e Luigi Squarzina, con la regia di
Marco Parodi. Nel mese di novembre 1998, inizia la sua attività di docente presso per gli studenti di Storia del Teatro (cattedra del
prof. Luciano Mariti). Nel 1999 partecipa, come guest star, al serial
televisivo "Un posto al
sole". Lo stesso anno scrive il dramma teatrale "Con la mano sul cappello"
con il quale vince il premio "Oddone Cappellino" indetto dal
Festival delle Colline Torinesi e dal Teatro Stabile di Torino e risulta secondo classificato al Premio Luigi
Pirandello. Una mise en space del testo viene realizzata, nel 2001, per le
rassegne "Enzimi" a Roma, "Vetrine d'autore" al Teatro
Alfieri di Torino. Viene poi
allestito, nel 2004, presso il Festival UAI di Reggio Emilia. Autore SIAE, collabora con vari quotidiani e
riviste specializzate tra le quali: "Sipario",
"Hystrio" , Primafila . Nel 2000
realizza, per "Vogue", un'
intervista a Dario Fo mettendolo a confronto con l'artista polacco Tadeusz
Kantor. Nel 2000 esce l' edizione del volume - "Sulle orme della Compagnia dei
Giovani"-,con prefazione di Luigi Squarzina, edito da Bulzoni,
presentato a Roma presso l'ETI, con la
presenza di Rossella Falk, Renzo Tian,
Luciano Mariti e adottato presso vari DAMS di
Università italiane. Nel l'Associazione Maurizio Poggiali organizza,
per la prima volta in Italia, il “Convegno nazionale sulla compagnia dei
Giovani” , presso il Teatro Eliseo di
Roma, alla presenza, tra gli
altri, di Rossella Falk, Giuseppe Patroni Griffi, Pierluigi Pizzi, Luciano Mariti, Masolino D'Amico. a cura di
Maddalena Fallucchi. Dalla stagione 2001 è il protagonista maschile, a fianco
di Simona Mastroianni, de "Le
notti bianche" di F.Dostoevskij, di cui cura anche l'adattamento
teatrale dal racconto, con la regia di Rossella Falk. Nel 2003 partecipa, come attorealla fiction
RAI “Don
Matteo 4” con
Terence Hill e la regia di Giulio Base.
Lo stesso anno pubblica il volume “Rossella
Falk la regina del teatro” , Bulzoni editore, presentato prima a Roma presso il Teatro Eliseo,
con la presenza, tra gli altri,di
Rossella Falk, Gianni Letta, Vincenzo Monaci e presso Il volume è il primo libro uscito in Italia
dedicato ad una delle più grandi attrici
contemporanee. Nel 2003, lo spettacolo teatrale "Le
notti bianche" di F.Dostoevskij viene selezionato per
rappresentare il nostro Paese nella manifestazione “L’Italia per
San Pietroburgo”, organizzata dal Ministero Affari Esteri, dal
Ministero Beni culturali,dalla Presidenza Consiglio dei Ministri e dal
Consolato Generale d’Italia a San
Pietroburgo, in
occasione delle celebrazioni del 300° anniversario della nascita della città
di S.Pietroburgo, in Russia. Lo spettacolo va in scena il 16 giugno 2003al Teatro Statale
“Molodezhnyj” sulla Fontanka, con grande successo di pubblico. Nel Nel 2005 è nel cast della serie RAI "Orgoglio
3" , con la regia di Vincenzo Verdecchi e Giorgio Serafini . Lo stesso anno pubblica, per Bulzoni, il volume "Giorgio Albertazzi, L'ultimo
imperatore"- che presenta a Roma in Campidoglio, con la presenza della Rai e di varie personalità
tra le quali l'Assessore alla cultura del Comune di Roma Gianni Borgna,
Giorgio Albertazzi, Tullio Kezich, Maurizio Scaparro, Oliviero Beha e nel
mese di maggio a Torino presso "Biblioteca teatrale" edita da
Bulzoni, del volume"Sulle orme della
Compagnia dei Giovani"-, con prefazione di Luigi Squarzina, con
gli interventi, tra gli altri, di: Rossella Falk, Roberto Alonge, Mauro
Avogadro. Nel 2007 è impegnato nella ripresa dello spettacolo
teatrale "Le
notti bianche" di F.Dostoevskij, che va in scena presso uno dei
più prestigiosi teatri di Parigi, il "Theatre Hebertot". Il documentario vince a Romail premio "Miglior
documentario" al Concorso internazionale "Ilcorto.it " Nel 2008, lo
spettacolo "Le notti
bianche", è registrato in una edizione televisiva realizzata con il
contributo di IMAIE, e la regia televisiva di Giovanni Covini (vincitore del
Premio David di Donatello - documentari nel 2006) . Dal 2007 al 2010, dopo aver vinto una selezione
nazionale, è il primo direttore artistico nominato dalla Fondazione Teatro
Savoia di Campobasso. A luglio 2008, per il "Festival del Teatro
Romano di Volterra", ha allestito "Orfeo, il mito", in una recital/spettacolo intorno alla
figura storica del mitico cantore Orfeo. Nel 2009 firma, come autore e
regista, in collaborazione con Rai-teche,il documentario “Storia
di un astronauta”; sull'astronauta italiano Umberto Guidoni, che, nel è stato il primo astronauta europeo a raggiungere
laStazione spaziale internazionale, con la missione multinazionale STS100,
partita dal Kennedy Space Center in Florida. Nel 2008-2009
è ospite degli Istituti di
cultura di Londra, Parigi, Lilles, per presentare conferenze e reading dello
spettacolo teatrale da lui ideato
“Storia di un astronauta”,
dedicato al compianto fratello, cap. Maurizio Poggiali,che si accingeva a
partecipare alle selezioni per diventare astronauta. Nel 2009-2010 realizza, come autore-regista, due
ritratti documentari RAI su Rossella Falk (Gli occhi più occhi di
così”) e Giorgio Albertazzi
(“Un maestro”). Nel 2011, presso il Dams dell'Università di Torino,
con la collaborazione del prof. Roberto Alonge e la prof.ssa Federica
Mazzocchi del DAMS di Torino e in
occasione dello spettacolo "Le notti bianche" dal racconto di Fedor Dostoevskij, andato in scena
al Teatro Erba di Torino dal 15 al 20 febbraio, tiene una conferenza per ricordare la
mitica "Compagnia dei Giovani", a trent'anni dalla morte del
regista Giorgio De Lullo,.
Come autore ha in preparazione un libro ed film da lui scritto e diretto.
Créateur
touche-à-tout (acteur, dramaturge, réalisateur, et metteur en scène), Fabio
Poggiali est un personnage à part dans le monde du théâtre et de la culture
italienne. Formé
dans les plus grandes écoles de théâtre,et passé par les classes littéraires
supérieures de la prestigieuse università « au fil de ses expériences. Diplômé en lettre
et philosophie, passionné par Dostoïevski, Tchekhov et Shakespeare, il s'est
imposée sur les plus grandes scènes d’Italie et dans les plus
importants théâtres de (Teatro Eliseo, Teatro Valle-ETI),aux cotés
de comédiens italiens comme Rossella Falk et Giorgio Albertazzi.
"Les parents terribles" de Jean Cocteau,
"Romeo et Juliette" de Shakespeare, "Vortex" de Noel
Coward, "Les cuisinières " de Goldoni, "The milk train doesn't
stop here anymore..." de Tennesse Williams "Glauco" de Ercole Morselli,"Aminta"
de Torquato Tasso, "Anima nera" de Giuseppe Patroni Griffi. Il a
également joué, avec Rossella Falk, dans la première mondiale de
"Boomerang" " ainsi
qu’en Suisse, à Londres, et en Russie, avec le soutien de l'institut
culturel italien. Il a
également réalisé plusieurs documentaires pour la télévision italienne RAI.:
"La compagnia dei Giovani", "Histoire d'un astronaute" et
"L'aviateur poète" ("Boomerang" de Bernard Da Costa,
"Pony express" de Luigi Squarzina"et "Vortex" de
Noel Coward) pour le compte de Radio Rai. Il est
directeur artistique du "Compagnia dei Giovani" et du Théâtre
Savoia (2007-2010). http://www.italieaparis.net/actualite/poggiali-nuits-blanches-10309.php http://www.italieaparis.net/actualite/news/histoire-aviateur-fabio-poggiali-10739.html 2012
"Notti bianche" da F. Dostoevskij, regia di R.Falk (ripresa) 2009
"Storia di un astronauta: Umberto Giudoni, di e con Fabio Poggiali 2008
"Le notti bianche" (IMAIE) regia di Giovanni Covini (protagonista) 2006 " Damasco" , Radio 3, letture di
"Alice nel paese delle meraviglie"," Odissea",
"Kant" " Don Chischotte". CONTATTI Proposte per
conferenze/ spettacoli/varie: Proposte
autore, regista: avv. GIOVANNA CAU - avv. MATILDE CASCONE Studio Legale Agence Agence Marie-Claude GODON 47 ter, boulevard St Germain 75005 Paris Tournée
spettacoli: "Notti bianche"
regia di Rossella Falk, "Il matrimonio di Cechov", "Capitano,
mio capitano...,
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