COMUNICATO
STAMPA
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FIERA DEL LIBRO DI TORINO, BULZONI EDITORE
Giovedì 10 maggio 2007 ore 14,30 SALA ROSSA
LINGOTTO, Via Nizza 294 TORINO
Presentazione della nuova edizione del volume
di
FABIO POGGIALI
"SULLE
ORME DELLA
COMPAGNIA DEI GIOVANI"
prefazione di LUIGI SQUARZINA
interverranno:
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ROSSELLA FALK |
prof. ROBERTO
ALONGE |
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MAURO AVOGADRO |
FABIO POGGIALI |
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PER INFORMAZIONI: Bulzoni editore: Via dei Liburni 14, 00185 Roma |
COMUNICATO STAMPA
BULZONI editore, Associazione Maurizio Poggiali
vi invitano
Martedì 16 maggio 2000 ore 11,30
presso la sala ETI - ENTE TEATRALE ITALIANO -
Via in Arcione, 98 Roma
alla presentazione del volume di
FABIO
POGGIALI
SULLE
ORME
DELLA COMPAGNIA DEI GIOVANI
prefazione di Luigi Squarzina
parteciperanno:
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ROSSELLA FALK |
GIOVANNA
MARINELLI |
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prof. LUCIANO
MARITI |
FABIO POGGIALI |
prof. RENZO TIAN
(commissario straordinario ETI)
moderatore: MAURIZIO GIAMMUSSO (giornalista ANSA,
scrittore)
Un
libro importante che racconta il cammino artistico di una compagnia teatrale
storica che ha intrattenuto e affascinato per lunghi anni le platee italiane e
non solo. Con indimenticabili interpretazioni d'attori che hanno dedicato la
vita ad un'arte, la sola, che dal buio genera sogni e suggestioni che restano
nella memoria di ognuno di noi.
Desidero inviare a tutti i presenti il mio saluto e rinnovare la mia stima a
Rossella Falk, signora del teatro, che oggi come allora continua a regalarci,
con uno stile inconfondibile, splendide emozioni. A Lei un
cordiale saluto e in bocca al lupo"
On. Giovanna
Melandri, Ministro della cultura e dello spettacolo
"Sono stati i migliori
anni della mia vita" commenta Rossella Falk ricordando l'esperienza della
Compagnia dei Giovani, formazione storica del Teatro italiano, da lei vissuta
insieme a Giorgio De Lullo, Romolo Valli, Snna Maria Guarnieri, Elsa
Albani. Lo fa nella saletta dell'ETI, in occasione della riedizione di un libro
intitolato, appunto, "Sulle orme della Compagnia dei Giovani" (ed. Bulzoni) in cui Fabio Poggiali, laureatosi in Storia del
Teatro all'Università "
Tonino Scaroni, Il tempo, 17-5-2000
"L'idea
del libro - spiega Poggiali - nasce in seguito alle molteplici esperienze
artistiche con Rossella Falk, un rapporto ormai decennale iniziato nel '90 con
Vortice e proseguendo con Parenti terribili, Il treno del latte non si ferma
più qui, Boomerang, Anima nera, e ora Le notti bianche. Lavorando al suo fianco ho sentito
lo stimolo di documentare in un volume un periodo così florido del teatro
italiano durato vent'anni, quello della Compagnia dei Giovani, di cui
Osvaldo
Scorrano,
"Per un ventennio dire
Compagnia dei Giovani voleva indicare un teatro elegante e raffinato,
ma pervaso da una recitazione asciutta e da una ferma visione critica.
Gli allestimenti pirandelliani hanno fatto epoca, il loro stile impeccabile è
stato un punto di riferimento per molti. Insomma, quella Compagnia è stata un
vero mito, sulle cui tracce si è posto Fabio Poggiali, attore anche lui, per
ricostruirne la storia, per ricordarne l'avventura dialogando con i superstiti,
per esplorarne le caratteristiche ricorrendo a quanto se ne è scritto. Il tutto
è stato fuso in un volume ammirevole, "Sulle orme della Compagnia dei
Giovani" (Bulzoni, pp.252, £38.000), insispensabile a chi voglia conservare memoria di un'epoca
non così lontana, eppure già così sbiadita."
Osvaldo
Guerrieri, TUTTOLIBRI,
COMUNICATO
STAMPA
Diagonale
Centro Iniziative Multimediali
Lunedì 3 giugno 1996 ore 18
Palazzo Rondanini - Piazza Rondanini,
48
ROSSELLA FALK LUIGI SQUARZINA
FABIO POGGIALI
presenteranno il libro di
FABIO POGGIALI
"SULLE ORME DELLA
COMPAGNIA DEI GIOVANI"
prefazione di Luigi Squarzina
coordina Dante Cappelletti
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" Stiamo leggendo dunque
il libro di un autore-teatrante, di un giovane studioso che sta in
palcoscenico, di un biografo che il suo soggetto lo "incontra" in
carne e ossa sul lavoro; di un uomo di teatro in fieri che sembra essere
portato dalla forza delle cose a identificare il proprio approccio ad un teatro-come-vita seguendo l’analoo approccio ("a distanza di tempo", dice)
di colei che si fa sua mallevatrice. Una forma narrativa, il "romanzo di
formazione", con i suoi parallelismi fra vocazione e vicenda privata,
viene a intrecciarsi con il genus storico-critico
della "biografia di gruppo" sul tema di una Compagnia i cui
componenti erano talmente uniti da fondere la specie e il genus. Luigi Squarzina |
Hystrio, (Ugo Ronfani), 1997:
<<Lo scopo del volume è quello di cercare di estrarre dalla ricostruzione, puntigliosamente esatta, della storia del sodalizio, indicazioni ancora ancora oggi valide per dare sostanza ad una certa concezione del teatro refrattaria alla mediocrità dei tempi. Come dice Luigi Squarzina nella prefazione, <<si tratta di un libro di un autore/teatrante, di un giovane studioso che sta in palcoscenico, di un biografo che il suo soggetto lo incontra in carne ed ossa sul lavoro>>. E se l’incontro è stato con Rossella Falk, che volle un Poggiali venticinquenne al suo fianco in "Vortice" di Coward, per poi richiamarlo per "I parenti terribili" di Cocteau, "Il treno del latte non si ferma più qui" di T.Williams, "Boomerang" di Da Costa e, con la sua regia, "Anima nera" di Patroni Griffi (1995), la lezione che dalla fiducia in lui riposta e dagli insegnamenti da lei ricevuti Poggiali ricava è quella di un’assunzione piena della lezione dei Giovani per la scena e per la vita. Come se, attingendo ai materiali di studio ma "inverandoli" negli insegnamenti ricevuti dalla Falk, l’autore-attore abbia inteso modellarsi proprio sul teatro della Compagnia dei Giovani, quasi assumendone con giovanile baldanza una parte di eredità. Tanto da concludere questo libro sincero ed appassionato - in cui tanta parte ha, giustamente, la devozione per Rossella Falk - con l’augurio, a se stesso e agli altri attori di domani, che "il messaggio di cultura legato alla Compagnia dei Giovani e a chi, come Rossella Falk, ne ha diffuso e ne diffonde il valore, possa considerarsi come un prezioso testimone da raccogliere in una ideale staffetta tra attori">>.
Sipario, (Mario Ruotolo), 1997:
<Giovane, ma già
affermato attore teatrale e cinematografico (è stato diretto da registi quali
Albertazzi, Cobelli, De Bosio,
Falk, Patroni Griffi, Squarzina), Fabio Poggiali,
laureato in Storia del Teatro alla Sapienza di Roma, esordisce come saggista
teatrale con questo volume che celebra la "Compagnia dei Giovani". E’
un omaggio sentito quello che l’Autore porge al gruppo teatrale che si è
distinto in Italia per aver coniato modalità attoriali
e drammaturgiche nuove, diventate modello per generazioni successive. Il testo,
con rigore documentale e spigliato piglio critico, ricostruisce il cammino
della Compagnia che, in oltre vent’anni di attività (1954-1972) ha riscosso
unanimi consensi di pubblico e di critica anche all’estero, realizzando
memorabili allestimenti, su cui Poggiali si sofferma ampiamente.
La struttura del testo, validamente articolato, propone un percorso conoscitivo
della Compagnia che si fa progressivo sia a livello cronologico sia di
intensità critica.
Dopo una sentita prefazione di Luigi Squarzina,
Poggiali, attraverso i profili dei singoli componenti della Compagnia, descrive
e racconta la nascita del gruppo, per poi analizzarne, nei capitoli successivi,
lo stile, il "mito", le messinscene importanti, fino all’apoteosi di
De Lullo regista con una Trilogia pirandelliana. Il
testo è corredato di tre interviste: a Rossella Falk, Anna Maria Guarnieri, Giuseppe Patroni Griffi; di un interessante e
doveroso congedo che "attualizza" l’esempio-modello-guida della Compagnia dei Giovani
dando la voce a chi sta insegnando e sta imparando dall’esperienza passata del
gruppo storico: Rossella Falk, "maestra" di Poggiali.>>